Equiseto (Ceterach officinarum):

L'equiseto è dotato di proprietà diuretiche e remineralizzanti, dovute al suo elevato contenuto di sali minerali. Le proprietà diuretiche - oltre ad essere attribuite al contenuto di sali minerali, in particolare ai silicati - sono ascritte anche agli acidi organici e ai flavonoidi contenuti nella stessa pianta. Le suddette proprietà attribuite all'equiseto sono state confermate da diversi studi clinici, tanto che l'utilizzo della pianta in quest'ambito è stato ufficialmente approvato. In aggiunta all'attività diuretica, la pianta ha anche dimostrato di poter ridurre i livelli ematici di acido urico aumentandone l'escrezione. Quando impiegata localmente, invece, alla pianta sono attribuite proprietà astringenti e cicatrizzanti. Inoltre, l'equiseto - grazie al suo elevato contenuto di silice e minerali - ha dimostrato di svolgere un'azione benefica a livello tissutale, in particolar modo, a livello del tessuto osseo. Infatti, non è raro che questa pianta si trovi all'interno d'integratori alimentari con indicazioni per la rimineralizzazione di ossa e tessuti, benché tale utilizzo non sia stato ufficialmente approvato. A tal proposito, un interessante studio condotto sull'azione esercitata dall'equiseto nei confronti del tessuto osseo ha dimostrato che l'estratto idrometanolico della pianta è in grado di influenzare negativamente l'osteoporosi. Ciò rende l'equiseto un potenziale alleato nel trattamento di patologie ossee associate a un incremento dell'attività degli osteoclasti. I principi attivi presenti nell’equiseto sono: silice (il 10% passa come acido silicico nelle tisane), calcio, magnesio, potassio, saponina (equisetonina), glucosidi flavonici, piccole quantità di alcaloidi e tannini. Per la presenza di questi sali minerali, in una forma molecolare altamente disponibile per il nostro organismo, l’equiseto contribuisce al “metabolismo dell’osso” e favorisce la remineralizzazione del sistema osteo-articolare e dei tessuti duri come unghie e capelli. La sua assunzione è quindi indicata in caso di fragilità delle unghie, perdita dei capelli, alopecia, osteoporosi, accrescimento scheletrico degli adolescenti, postumi di fratture, artrosi (grazie all’azione che esercita sia sulla cartilagine articolare, sia sul tessuto osseo) e le tendiniti (migliora l’elasticità dei tendini). L’equiseto, o coda cavallina, è inoltre diuretico per cui è consigliato nel trattamento dell’eliminazione di scorie metaboliche. Inoltre è capilloprotettore per la sua azione astringente sui vasi sanguigni, utile contro la fragilità capillare. La proprietà cicatrizzante lo rende un ottimo riparatore tissutale e quindi è impiegato in campo cosmetico nella preparazione di prodotti contro smagliature, rughe e cellulite.

Equiseto